Voto agli immigrati, Bizzotto: sono altri i problemi della città e le priorità dei bassanesi
Venerdi 17 Febbraio alle 00:59 | 0 commenti
On. Mara Bizzotto, Lega Nord - L'On. Bizzotto sulla proposta della sinistra radicale che ha già l'ok di Cimatti, PD e Cgil. "Inopportuna la scelta di campo di Mons. Tomasi e delle parrocchie che sposano la proposta della sinistra. Pronti a mobilitarci in ogni sede contro questa assurda ipotesi"
"Concedere a tutti gli extracomunitari presenti a Bassano la possibilità di votare per le elezioni dei consigli di quartiere, è una proposta che consideriamo inaccettabile e contro la quale siamo pronti a mobilitarci in ogni sede e con ogni mezzo".
Queste le parole dell'Europarlamentare bassanese della Lega Nord, Mara Bizzotto, che annuncia battaglia contro la proposta avanzata dalla sinistra radicale di Bassano che ha già ricevuto il consenso di PD, Cgil e del sindaco Cimatti.
"Prima che agli immigrati, si pensi ai nostri cittadini che, anche a Bassano, vivono ogni giorno pesanti situazioni di disagio - incalza la Bizzotto- Cimatti e la sua maggioranza cattocomunista farebbero meglio a prestare ascolto alle esigenze dei bassanesi, esasperati anche dalla loro cattiva Amministrazione, e non farsi continuamente portavoci dei voleri assurdi degli extracomunitari".
"In un momento di pesante crisi economica e sociale, le priorità dei bassanesi sono altre, non certo il voto agli immigrati: la disoccupazione strisciante, le aziende che chiudono, famiglie che non arrivano alla fine del mese, servizi pubblici inesistenti - argomenta l'on. Bizzotto - A questi problemi veri dei nostri concittadini va prestata attenzione, non alle inutili iniziative volte a compiacere gli ultimi arrivati: ma evidentemente le anime belle del PD, della Cgil e della sinistra tengono più agli interessi degli immigrati che a quelli dei bassanesi".
"Esistono leggi molto chiare che regolamentano l'elettorato attivo e passivo degli immigrati, a cui viene data la possibilità di votare soltanto dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana - spiega Bizzotto - Chi viene in Italia deve innanzitutto rispettare le nostre Leggi: prima ci sono i doveri, poi i diritti".
"Con tutto il rispetto per Mons. Tomasi, trovo davvero inopportuno che questa proposta della sinistra radicale venga sposata dalle parrocchie bassanesi che, così facendo, prendono parte attiva in una delicata questione politica -conclude l'on. Bizzotto- Non capisco il perché di questa "strana alleanza" che mira a fare una forzatura senza senso e contro la volontà degli stessi quartieri, i cui rappresentanti si sono già espressi in larga maggioranza contro questa irragionevole ipotesi".