Vicenza: aziende agricole su sacrifici
Mercoledi 18 Gennaio alle 22:40 | 0 commenti
Aziende agricole vicentine compatte nel fare appello alla Regione contro le lacrime e sangue chieste dal Governo al settore primario. Disposti a fare la nostra parte - è in sostanza la posizione dei rappresentanti di categoria - ma in una misura che non affossi il sistema di un settore trainante per l'economia regionale, e che rischia un taglio sul Pil fino a 4 miliardi nel prossimo triennio. Ieri Coldiretti e Confagricoltura Vicenza hanno incontrato a Venezia l'assessore Franco Manzato cui hanno chiesto di farsi ambasciatore oggi a Roma, nel tavolo tecnico in programma con i colleghi di tutte le regioni, delle istanze degli addetti ai lavori.
Sì ai sacrifici, e quindi ben venga l'Imu, ma solo in una misura proporzionale alla vecchia Ici, e non, come sembra dalle prime stime superiore anche di 10-15 volte. "Un accanimento - obietta Michele Negretto di Confagricoltura Vicenza - che può portare a un taglio del 10% del valore aggiunto del settore". "Si pensi a tassare di più chi dei campi ha deciso di fare un rifugio di capitali - sottolinea Diego Meggiolaro, Coldiretti Vicenza - e non chi fa dei terreni il proprio lavoro producendo reddito. Al contrario si rischia di arrivare soltanto all'abbandono delle campagne, un problema di tutta la società, come dimostra il calo nel numero dei nostri associati, conseguenza di chiusure e cessioni di imprese."