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Saldi, Cidec: già iniziata la fase degli ulteriori ribassi

Di Redazione VicenzaPiù | Lunedi 23 Gennaio alle 11:58 | 0 commenti

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Cidec - Esposito: segno della crisi e di un sistema che non funziona più

E' già iniziata la fase degli ulteriori ribassi dei prodotti in saldo, in molti casi fino al 50 per cento. A rivelarlo è il Centro Studi della Cidec che ha avviato un monitoraggio sul territorio nazionale. "Segno della crisi sicuramente, e di un sistema che ormai non funziona più - commenta il presidente nazionale della Confederazione Italiana degli esercenti commercianti, Paolo Esposito - ciò che più preoccupa è che per la stragrande maggioranza dei consumatori i saldi sono acquisti sostituivi di spese non fatte o rimandate, a riprova della persistente difficoltà delle famiglie e della stagnazione dei consumi. Insomma, i saldi rappresentano sempre meno un'occasione di spesa aggiuntiva".

Intanto, secondo la Cidec, prosegue a ritmo lento la stagione, con un calo di circa il 10% rispetto alle vendite registrate nello stesso periodo dello scorso anno; la speranza dei commercianti è quella di incrementare le vendite nella seconda fase dei saldi, quella che, già avviata, offrirà ai consumatori ulteriori ribassi. "Sono invariate le vendite di grandi marche ma la fascia media - bassa è in forte crisi - rivela la Cidec - la spesa per i saldi si attesta al di sotto dei 200 euro a dimostrazione che ormai si compra solo lo stretto necessario". Per il presidente Esposito, "il sistema va assolutamente rivisto perché così com'è non funziona più". La Cidec propone "saldi all'americana", con facoltà del commerciante, nei periodi festivi di maggiore afflusso dei consumatori, di organizzare vendite speciali. "Prendiamo esempio dall'America -commenta Esposito - dove la filosofia dei saldi e delle promozioni è forte, dove ogni cosa può essere comprata ad un prezzo più basso, basta aspettare il momento giusto e "trovare l'occasione". Oggi l'unico obiettivo deve essere quello di non paralizzare il mercato in regole ferree - conclude Esposito - il flop dei saldi invernali dimostra che è inutile ostinarsi: il sistema è vecchio e inadeguato".

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