Quotidiano | Categorie: Volontariato, Fatti, Associazioni

I giovani bassanesi partono per Mirandola con un carico di beni di prima necessità

Di Daniela Ceccon | Venerdi 17 Agosto 2012 alle 15:39 | 2 commenti

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"Abbiamo cominciato la raccolta di beni alimentari e di prodotti per la casa e per l'igiene personale a giugno. All'inizio eravamo in quindici, ma poi ci hanno aiutato in molti e alla fine a contribuire come volontari siamo stati in quaranta": Elisa Gidoni, responsabile dell'Associazione Iess di Rossano, è una dei ventuno ragazzi e ragazze che domani alle 10 partiranno da piazzale Gerosa alla volta di Mirandola.

 

L'obiettivo che questi giovani (che hanno un'età che va dai 18 ai 28 anni) si sono posti qualche mese fa è di aiutare le popolazioni terremotate dell'Emilia con una raccolta alimentare, attività in cui alcuni di loro sono già esperti, visto che se ne occupano per il Capodanno di condivisione.
L'assessore alle Politiche giovanili, Annalisa Toniolo, ha accolto con partecipazione questa proposta, ponendo come obiettivo parallelo lo sviluppo dei legami fra il gruppo bassanese e i giovani di Mirandola. "Anche all'assessore della città emiliana Lara Cavicchioli l'idea è piaciuta molto" spiega Toniolo. "Lei stessa ha proprio sottolineato come il terremoto abbia incentrato l'attenzione e gli interventi su famiglie, bambini e anziani, causando la perdita del legame fra i giovani e le istituzioni".
L'obiettivo di un'attività di questo tipo, quindi, non è semplicemente quello di portare del materiale, ma anche di creare un contatto fra i gruppi di giovani.
"Abbiamo affidato l'intera organizzazione ai ragazzi, dalla raccolta dei materiali, ai contatti con la città di Mirandola, alla ricerca dell'alloggio. Dormiremo nella parrocchia Modena 5", continua Toniolo, che partirà con loro domani fornendo anche un pulmino di sua proprietà per il viaggio. "Il gruppo si è appoggiato all'associazione Aquaragia, che ha avuto la sede distrutta dal terremoto".
Il ritorno è previsto per domenica, ma i due furgoncini non saranno vuoti. Dall'Emilia i ragazzi porteranno 209 chili di parmigiano di varia stagionatura, che hanno già provveduto a vendere, raccogliendo le prenotazioni. Parte del formaggio finirà ancora più a nord, sulle bancarelle della festa di Mühlacker, dove un gruppo di giovani bassanesi si recherà il 7 settembre per il consueto gemellaggio.

 

"Incontrando i ragazzi di Mirandola speriamo in ulteriori collaborazioni per qualche altra iniziativa benefica", spiega Elisa. Di sicuro si rivedranno a Bassano, dove il Comune inviterà ufficialmente i giovani emiliani.

 

Foto di: Roberto Serra / Iguana Press - Il Fatto Quotidiano

Commenti

Lazza
Inviato Martedi 21 Agosto 2012 alle 17:08

È stata una esperienza molto intensa! Vedere situazioni come questa fa veramente pensare...
Lazza
Inviato Martedi 21 Agosto 2012 alle 17:09

Il mio commento precedente ha ricevuto una inspiegabile "sforbiciata" al link che avevo messo sulle parole "come questa", eccolo: http://andrealazzarotto.com/2012/08/18/mirandola-tre-mesi-dopo/
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