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Commercio, Finco: il centro muore, il Comune si attivi subito e dia un segnale

Di Redazione VicenzaPiù | Mercoledi 25 Gennaio alle 19:41 | 0 commenti

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Nicola Finco, Lega Nord  -  "Sono rimasto allibito, ieri, quando un esercente di Bassano mi ha segnalato quasi con rassegnazione che a settimane chiuderanno diversi negozi in centro. Questo dovrebbe essere un campanello d'allarme inequivocabile che rafforza l'opposizione della Regione all'apertura domenicale dei grandi centri commerciali, nel rispetto della legge veneta contro le liberalizzazioni del governo. Speriamo che anche il Comune si adegui e decida, come si è fatto altrove, di attivare quel confronto sul destino della città più volte invocato dalla Lega ma mai intrapreso".

Il consigliere bassanese Nicola Finco lancia l'allarme sul centro storico della sua città, che sta subendo uno spopolamento da parte di negozi storici e tradizionali a vantaggio di attività gestite da cinesi. "Mi chiedo se sia solo colpa della crisi o piuttosto anche della grande distribuzione - spiega Finco -, per cui la città offre sempre meno stimoli durante la settimana, mentre nel weekend, grazie alla Pro Bassano, continua a rimanere punto di riferimento turistico del territorio. Negli anni la chiusura del cinema Grotta, del teatro Astra e dell'ospedale vecchio hanno dato inizio al declino del centro storico col rischio di creare un dormitorio e il degrado della città. L'autorizzazione smodata al commercio di grandi dimensioni ed oggi la liberalizzazione degli orari della grande distribuzione voluta dal Governo Monti, stanno massacrano i nostri commercianti al dettaglio e penalizzando la vita sociale delle famiglie. Da parte della Regione un segnale c'è stato, e chiaro, mentre dal Comune di Bassano ancora no. Eppure un anno fa una mozione della Lega in Consiglio comunale è stata respinta dalla maggioranza, che però si impegnava ad elaborare un sistema di valorizzazione e promozione delle botteghe storiche. Naturalmente ogni buon proposito è stato disatteso, così come la più recente richiesta da parte del Consiglio Comunale di un Tavolo sul commercio cittadino, con uno sguardo particolare al centro storico, che studiasse una strategia sinergica tra la politica, i negozianti e i residenti per affrontare questo momento di difficoltà e di crisi".
"Di fronte alla prossima chiusura di oltre una decina tra bar e esercizi bassanesi - conclude Finco - mi aspetto che la Giunta Cimatti prenda provvedimenti subito, adottando la tolleranza zero nei confronti degli orari liberi della grande distribuzione ma anche intraprendendo finalmente un percorso deciso di rivalutazione, tutela e promozione del commercio tradizionale cittadino. Chiediamoci finalmente, in modo unitario, che centro vogliamo per Bassano? Che destino deve avere il commercio cittadino e di grandi dimensioni? E' possibile trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle dei baristi? In questo ridisegno del commercio cittadino, la Lega è pronta a fare la propria parte, nell'attesa che il Comune dia a sua volta un segnale prima di veder morire definitivamente uno dei centri storici più belli del Veneto".

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