Accordi neoclassici alla firma sabato 10 settembre 2011
Venerdi 9 Settembre 2011 alle 19:08 | non commentabile
Comune di Bassano - Accordi canoviani è la manifestazione prevista fra 9 e 10 settembre per sancire la firma dell'accordo di programma fra il Museo civico di Bassano del Grappa ed il Museo Thorvaldsen di Copenhagen. Attorno a questo momento è stato costruito un calendario di appuntamenti di diversa natura, ma tutti rivolti a dare del neoclassicismo una nuova idea, certo rispettosa del vero spirito dell'epoca, ma nel contempo anche rispondente ai gusti ed agli interessi dei giorni nostri.
Per sabato 10 settembre alle ore 15:30 in Sala Chilesotti in Museo Civico è previsto il momento ufficiale, con la firma dell'accordo di programma fra il Museo civico bassanese ed il Museo Thorvaldsen di Copenhagen; sarà presente Stig Miss, direttore del museo danese dedicato allo scultore Bertel Thorvaldsen, assieme a Laila Skjøthaug, responsabile della sezione museale dedicata alle sculture.
Diverse sono le analogie che legano i due musei: l'epoca della fondazione, ai primi dell'Ottocento (quando un patrimonio museale contribuiva a consolidare un'identità collettiva), la composizione dei lasciti dei due scultori neoclassici (il Museo bassanese custodisce i testi autografi di Antonio Canova in quello che oggi rappresenta il più grande archivio cartaceo degli scritti dell'artista, per un totale di oltre 12.000 documenti; il Museo danese conserva quasi tutti i modelli in gesso delle opere scolpite da Bertel Thorvaldsen per diversi committenti di tutta Europa; custodisce inoltre disegni e bozzetti per sculture e rilievi oltre alla consistente collezione personale di dipinti della sua epoca, oggetti d'arte e antichità grecoromane ed egiziane ed infine una serie di 5.000 documenti e lettere che documentano le relazioni con figure di primo piano della cultura e dell'aristocrazia europea).
Tutte queste analogie, la presenza in entrambi i musei della più grande documentazione cartacea (scritti e disegni) dei due maggiori artisti della stessa epoca rappresentano una particolarità difficilmente riscontrabile altrove ed avvicinano i due musei nella singolare identità ed ancor più nella loro missione. Considerato che il Museo civico di Bassano del Grappa ed il Museo Thorvaldsen di Copenhagen si configurano come due entità fortemente rappresentative della personalità dei due più grandi scultori del Neoclassicismo europeo ed anche della cultura europea neoclassica, con l'accordo si impegnano a collaborare ed a condividere il patrimonio culturale di Canova e Thorvaldsen per una maggiore conoscenza del Neoclassicismo, offrendo e sostenendo reciprocamente le attività di ricerca e di studio, condividendo metodi e risultati delle indagini.
La sottoscrizione dell'accordo sarà poi suggellata dalla conferenza del prof. Domenico De Masi, docente all'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, che proporrà le sue riflessioni sul tema "Il gusto del Bello nell'arte e nella società". Seguiranno gli interventi del prof. Fernando Mazzocca - docente all'Università degli studi di Milano - e del dott. Stig Miss - direttore del Thorvaldsen Museum - per la presentazione del volume che Stefano Grandesso ha recentemente dedicato alla personalità di Bertel Thorvaldsen, l'artista che assieme a Canova interpretò in scultura lo spirito neoclassico nel primo Ottocento. Il volume "Bertel Thorvaldsen (1770 - 1844)" ripercorre analiticamente l'esemplare vicenda artistica dello scultore danese Bertel Thorvaldsen, uno dei maggiori protagonisti dell'arte dell'Ottocento europeo. Il vasto corpus delle sue opere - gruppi mitologici, grandi monumenti civili, scultura sacra - viene riletto all'interno del suo contesto originario, Roma, laboratorio cosmopolita allineato sulle tendenze più aggiornate in tema di scultura dove l'artista operò tra il 1797 e il 1842 aprendo una scuola di duratura influenza. Sulla base del dibattito critico del tempo e del serrato confronto con le fonti figurative della tradizione e le opere dei contemporanei, soprattutto in dialettica con l'altro grande "classico moderno" Antonio Canova, questa monografia suggerisce nuove interpretazioni della complessa poetica di Thorvaldsen e delle sue innovative scelte formali.