Veneto carrozzone
Il portale che dovrebbe promuovere prodotti, turismo ed economia regionale è fermo al palo mentre la Regione spende un milione di euro affinché venetopromozione.it, il cui sito rischia di fare la fine di italia.it, partecipi a tre fiere. Ma i manager sembrano non accorgersi di nulla «Veneto promozione, Società consortile per Azioni costituita nell'estate del 2011 dalla Regione e dall'Unioncamere del Veneto, ha la mission di sviluppare le attività volte al sostegno e alla promozione del sistema economico veneto in tutti i suoi aspetti economico-produttivi, dal primario al secondario, commercio infrastrutture e servizi, con azioni di valorizzazione dei comparti dell'economia veneta...
Continua a leggereBusiness class
A partire dai vertici di Veneto Promozione si dipana una fittissima rete di relazioni tra affari, politica ed istituzioni che rende difficile separare ambiti, competenze, interessi pubblici e privati. E soprattutto rende difficile guardare ai problemi del turismo senza che partitocrazia e ambienti economici annebbino la visuale«Nel giro di due mesi qui rischia di chiudere tutto e questo rappresenterebbe un disservizio gravissimo per i turisti. In nessuna regione è accaduto... Mi auguro che questa sia solo una semplice provocazione».
Continua a leggereAppaltocrazìa veneta
Dopo l'affaire Valdastico Sud nel mondo delle infrastrutture regionali, a partire dalla A4, si riscopre un roveto di commesse, interessi, manovre di corridoio nel quale il confine tra politica bipartisan e affari diviene irriconoscibile. Mentre la giostra delle imprese chiacchierate tocca, con la Girardini, anche la Spv. Intanto, non troppo lontano, si comincia a sentire l'odore delle mafie
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Norme anti-ostruzionismo: come funziona negli altri comuni capoluogo del Veneto
La regola è non bloccare l'opposizione, il senso di responsabilità reciproco porta a non esercitarlaDopo l'azione ostruzionistica che la Lega Nord ha portato in Consiglio comunale a Vicenza durante la discussione sul Piano Casa (ha presentato 300 ordini del giorno per far scadere i tempi di legge), a Vicenza è partita una corsa per modificare il regolamento in modo da limitare l'utilizzo massivo di emendamenti e ordini del giorno, impedendo così azioni ostruzionistiche da parte delle minoranze.
Continua a leggereIl Partito del Sud si candida a Vicenza
Filippo Romeo: il nostro riferimento è De Magistris e siamo pronti a misurarci ovunque si voti«Ci siamo incontrati per fare il punto sul programma e per parlare delle candidature per le provinciali, se ci saranno, e per le comunali del Vicentino». Si sono trovati a Brendola lo scorso 21 gennaio i militanti del Partito del Sud, sezione Veneto. Riunione a cui hanno partecipato, oltre a Filippo Romeo, coordinatore regionale del Partito del Sud - Vicenza, anche il responsabile del partito delegato al nord Italia, Natale Cuccurese, e Francesca Maria Rossi Assessore al Bilancio del Comune di Gambellara, da pochi mesi entrata a far parte del partito.
Continua a leggereVicenzaPiù n. 228 in edicola con BassanoPiù
"Nastro d'appalto" è la copertina a tutta pagina di VicenzaPiù n. 228 unificato con BassanoPiù e in edicola da sabato 11 febbraio. Tra gli argomenti spicca, quindi, l'appaltocrazia veneta intorno a cui aumentano gli odori delle mafie. Ma ogni pagina offre approfondimenti e inchieste per tutta l'area provinciale, tra cui segnaliamo: "Aim, storia da riscrivere", "Cresce nel Vicentino il Partito del sud", "Ex Zambon, veleni dimenticati", "Gassificatore, l'ovest si spacca", "Giovani castellani, divertimento cercasi, "Rosà, caccia al voto", "Schio, la situazione del trasporto", "Greta, a rischio la sicurezza" ...
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Lo storico dell'Altovicentino: Angelo Saccardo, scrittore di storia e toponomastica locale
Quando sedevamo tra i banchi di scuola, abbiamo dedicato ore, spesso giorni, a studiare la storia di popoli, imperi, guerre, governi, per prepararci al meglio a interrogazioni ed esami. Al contrario, affacciandoci alla finestra di casa, percorrendo la strada per recarci al lavoro, pedalando con la famiglia di domenica pomeriggio, di rado ci rendiamo conto che anche i monti che ci circondano, le contrade del centro storico, le fattorie, gli incroci, le macchie di alberi e le rocce hanno una storia da raccontare.
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Lo scontro
Da VicenzaPiù n. 227
La guerra di carte bollate attorno alla questione della Valdastico Sud ha finito per ridare vigore ai vari comitati che nel Veneto si oppongono ad una serie di grandi progetti infrastrutturali. Emergono così due concezioni quasi antitetiche di democrazia, l'una fortemente ossequiosa del criterio di rappresentanza, l'altra più orientata verso le istanze della base sociale
Prima il Tar Lazio che dice no alla Pedemontana. Poi il Consiglio di stato che sospende, ma non annulla il pronunciamento dei giudici romani. E in mezzo la politica e la cosiddetta società civile veneta. Da una parte i sostenitori dell'avanti tutta sul piano delle infrastrutture, dall'altra coloro che propongono progetti alternativi o che si oppongono tout-court.
Continua a leggereL'esperienza di assemblee di "controinformazione e dibattito"
Da VicenzaPiù n. 227
Società, un termine vasto e molto spesso usato senza rendersi conto di cosa significhi. Dietro questa parola vi sono persone, cittadini che devono essere considerati sovrani e non sudditi. Ognuno deve quindi raggiungere la consapevolezza di avere un'importanza e un peso in tutti i complessi meccanismi che sembrano scorrerci accanto al di fuori del nostro controllo. Abbiamo invece l'enorme potere a cui corrisponde una responsabilità altrettanto grande di intervenire nella storia.
Continua a leggereScoppia a Romano il caso Fli tra condanne e indagini che toccano Olivo e Giunta
Tra dichiarazioni di principi e di "ma anche no" la querelle interna al circolo commissariato rischia di allargarsi fino alla città del Ponte
Di Nicola Canilli da VicenzaPiù n. 227 (con allegato BassanoPiù)
A Romano d'Ezzelino, con l'avvicinarsi delle elezioni amministrative 2012, scoppia nel centro-destra una polemica a puntate che merita di essere inquadrata, nei modi e nei tempi. Nel Circolo di Romano e Mussolente di Futuro e Libertà Gaetano Coppeta (presidente), Angelo Accalai e Giampaolo Lorenzato si autosospendono.
